OBBLIGO DEL POS: OBBLIGHI E INCERTEZZE
Entro il prossimo 30 giugno 2014 in ottemperanza all’art. 15, co. 4, D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 i soggetti che effettuano l’ attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi dovranno adeguarsi all’ obbligo di accettare pagamenti effettuati anche attraverso carte di debito mediante
l’installazione del POS.
L’ adempimento in commento dovrà applicarsi a tutti i pagamenti di importo superiore ad Euro 30 effettuati a favore di coloro che effettuano l’ attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi. Questo non significa che per pagamenti superiori ai trenta 30 c’è l’obbligo della moneta elettronica. Il cliente potrà, nel rispetto dell’attuale limite dell’utilizzo del contante, continuare a pagare con moneta contante, assegno, bonifici…etc.
Se il cliente intende però pagare con carta di debito mediante Pos l’esercente ha l’obbligo di accettare tale forma di pagamento.
Quel che più interessa sottolineare è il fatto che la norma in esame parla di un generico dovere o obbligo, senza però far discendere dall’eventuale violazione alcuna sanzione a carico del professionista/esercente che non ottemperi ad esso.
A tutt’oggi esiste uno scenario di assoluta incertezza sull’applicazione della norma e che potrebbero esserci nei prossimi giorni chiarimenti o proroghe sull’entrata in vigore del provvedimento.
Nota :
Il decreto di prima attuazione ha fatto espresso riferimento al termine ”impresa”, circostanza che induce a ritenere chi scrive (e non solo) che gli Enti Non Commerciali debbano allinearsi all’obbligo in esame solo qualora esercenti attività di “impresa” e dunque commerciale A breve sarà effettuato un’articolo sulle differenze tra attività Commerciale ed Istituzionale di un’associazione sportiva.
Fonte:
AREA Studi, Ricerca e Consulenza AGAR
dott. Marco D’isanto
Posted in: Circolari e Normative, Ultime News
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