Seminario Erasmus+ Pimonte (NA)
SEMINARIO ERASMUS+ Pimonte (NA) 21-24 Febbraio 2014
Organizzato da:

Nella bellissima struttura Sant’Angelo Resort di Pimonte (NA) è stato presentato Erasmus+: il nuovo programma dell’UE per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport per il periodo 2014-2020.
L’iniziativa promossa dalla Ganimede Viaggi T.O. sotto l’attenta presenza del Dott. Antonio Palummo, ha riscosso fattivo interesse di tutti i presenti al seminario arrivati da diverse regioni d’Italia. Apertura lavori innaugurata con i saluti del Sindaco di Pimonte Prof. Michele Palummo coadiuvato dall l’intervento del prof. E. Montaperto a seguirsi il Dott. Jacques Bels, referente Commissione Europea che ha mostrato i criteri di qualità richiesti dall’U.E, le formatrici MIUR Dott.ssa Concetta Spano e dott.ssa Marta Fontana sui concetti generali del programma ERASMUS+. Nella seconda giornata è stato effettuato un Workshop /dibattito a cura della Dott.ssa Francesca Pison Progettista Europea che ha presentato la piattaforma ERASMUS+. Il Seminario è stato integralmente assistito dall’ottima ospitalità ed organizzazione, del Sant’Angelo Resort, dove ha formito ospitalità nelle bellissime suitè, deliziando il palato dei presenti con ottime pietanze. La Ganimede Viaggi inoltre, ha dato la possibilità di scoprire il territorio attraverso visite gratuite della Costiera Amalfitana. Al seminario hanno preso parte il Presidente dell’AGAR SPORT MANAGEMENT dr. Giuseppe Ranieri con la Responsabile del Settore Prevenzione attraverso lo Sport la Dott.ssa Emilia Casillo , dove hanno scambiato diversi interventi ed instaturato diversi rapporti per Partenariati Esteri per la formulazione di un progetto Europeo che vede lo Sport come capofila. Difatti a Breve sarà creata in AGAR il settore” Europrogettazione SPORT” mediante un gruppo scelto di lavoro formato da diversi associati dell’AGAR che si occuperà di realizzare un progetto avvalendosi dei finanziamenti Europei. L’occasione è stata gradita per sviluppare anche il valore dell’associazioni sportive sul territorio, difatti in concerto con l’Assessorato allo sport del Comune di Piemonte nella persona del dr. Antonio D’Amora è stato prospettato di effettuare un seminario fiscale /manageriale “gratuito” per le associaizioni e società sportive del territorio a cura dei formatori dell’AGAR SPORT MANAGEMENT tra Marzo ed Aprile 2014.
Ufficio Stampa AGAR
Il programma Erasmus+ intende migliorare le competenze e le prospettive professionali e modernizzare l’istruzione, la formazione e l’animazione socioeducativa. Il programma dispone di un bilancio di 14,7 miliardi di euro per sette anni, il 40% in più rispetto alla spesa attuale, riflettendo l’impegno dell’UE a investire in questi settori.
Erasmus+ offrirà a oltre 4 milioni di europei l’opportunità di studiare, formarsi, acquisire esperienza professionale e fare volontariato all’estero.
Il programma sosterrà i partenariati transnazionali fra organizzazioni che operano nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù per favorire la collaborazione e riavvicinare il mondo dell’istruzione e del lavoro, con l’obiettivo di far fronte all’attuale fabbisogno di competenze in Europa.
Appoggerà inoltre gli sforzi nazionali per modernizzare l’istruzione, la formazione e le associazioni giovanili. In ambito sportivo il sostegno andrà ai progetti amatoriali e alla soluzione di problemi transfrontalieri, fra cui le partite truccate, il doping, la violenza e il razzismo.
Erasmus+ raggruppa sette programmi dell’UE già esistenti nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù. Per la prima volta, includerà anche lo sport. In quanto programma integrato, Erasmus+ offre maggiori opportunità di collaborazione fra istruzione, formazione, gioventù e sport e, grazie a regole di finanziamento semplificate, sarà più facile usufruirne.



Il C.O.N.I. ha conferito a 3 componenti dell’AGAR SPORT MANAGEMENT la stelle al Merito Sportivo, Bronzo per GIUSEPPE RANIERI e VINCENZO MARRA ed Argento a GIUSEPPE PIPICELLI, onorificenza assegnata dall’ufficio Benemerenze Sportive del Comitato Olimpico Nazionale Italiano che riconosce a coloro che si siano distinti come Dirigenti Sportivi nel corso della loro carriera.
L’importanza dello sport come motore di integrazione e prevenzione del disagio giovanile, elemento imprescindibile per la promozione della responsabilità sociale. E’ il tema al centro del convegno “14-19 Sport a scuola”, organizzato dall’Opes Italia, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni, e andato in scena il 14 Novembre 2013 presso l’Istituto Tecnico Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Roma. “Creare una scuola dello sport è l’obiettivo che va perseguito con determinazione, per radicare una nuova cultura, fondata su basi solide e capace di regalare una prospettiva di crescita al movimento agonistico con evidenti benefici sotto il profilo sociale”. Le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò, intervenuto al dibattito a cui hanno preso parte, oltre agli studenti delle scuole superiori dell’Istituto, anche diverse personalità del mondo dello sport, tra i quali Simone Perrotta, ex calciatore e attualmente consigliere della Figc in quota al Settore Giovanile e Scolastico, il campione italiano Pesi Piuma, Mario Pisanti, e le ginnaste azzurre dell’Accademia di Roma Chiara Gandolfi e Giorgia Campana. “Purtroppo il Coni con la scuola non c’entra niente – ha attaccato il numero uno dello sport italiano – perché’ nel nostro Statuto la parola ‘scuola’ non esiste. Ma siccome lo Stato sull’argomento è rimasto molto indietro dal dopoguerra ad oggi, chi fa il mio mestiere deve aiutare lo Stato a portare lo sport nella scuola”. Entrando nel merito, Malagò ha anche fatto riferimento al progetto congiunto Miur-Coni “Alfabetizzazione Motoria”, spiegando che tra i prossimi obiettivi della sua gestione ci sarà anche quello di cambiarne il nome. A tal proposito, il progetto ha come obiettivo quello di promuovere l’attività sportiva nel territorio, per il benessere individuale, la coesione e lo sviluppo culturale ed economico del Paese, perché’ “tra i 14 e i 19 anni – ha spiegato ancora Malagò – il 40% dei ragazzi smette di fare sport e a oggi siamo il secondo paese dopo gli Usa per obesità. Questo non è più possibile”. “La mia speranza – ha detto Perrotta, rivolgendosi agli studenti – è che la scuola sia veramente pronta a portare lo sport nei propri istituti, che tutte queste belle parole ascoltate oggi non restino tali. Noi, come Settore Giovanile e Scolastico della Figc, abbiamo il dovere di valorizzare di più il calcio, e il Coni lo sport in generale. Siamo convinti che lo sport sia un trampolino di lancio per una vita migliore”. Al dibattito, oltre alle due ginnaste, doppio oro ai Giochi del Mediterraneo di Mersin, hanno preso parte anche gli altri campioni presenti e alcuni docenti scolastici, introdotti dal presidente della Opes Italia, Marco Perissa: “Oggi – le sue parole – abbiamo assistito a un dibattito che vorremmo fosse attivo ogni giorno nelle scuole – ha dichiarato inoltre il presidente dell’Opes Italia, Marco Perissa -, lo sport come motore di socializzazione primaria e come risposta al disagio giovanile”.



