7° Ed. L’Amico Atletico
“l’Amico Atletico – Tutta un’altra storia …”
E’ questo il titolo della nuova edizione del Premio Nazionale 2013, pronto a dare il via al suo settimo anno di attività, in programma dal 1° al 31 ottobre prossimi.
La Fondazione “Gabriele Cardinaletti” Onlus, in project partner con la UBI >< Banca Popolare di Ancona, che già nel 2004 diedero vita al Codice Atletico, alzano l’asticella e nell’arco di un mese intendono – con il contributo e le indicazioni di tutti coloro che frequentano il social network Facebook -, di aiutarli ad identificare e premiare in ambito nazionale quei personaggi che, magari svolgendo la loro attività lontano dai riflettori della ribalta, attraverso lealtà, amicizia, impegno, solidarietà e rispetto delle regole sono protagonisti non tanto e non solo di un gesto, ma più ampiamente di stili di vita degni di costituire un modello per le giovani generazioni.
Nessun limite d’età, tutti coloro che svolgono un’attività collegata allo Sport possono essere segnalati e (raccontati) nella pagina Facebook dedicata all’Amico Atletico 2013
L’intento è quello di raccogliere storie particolarmente significative e che abbiano la capacità di far riflettere sull’emergenza educativa e su di una cultura dello Sport che nel nostro Paese deve ancora compiere un lungo percorso.
Con l’indizione del Premio, che si concluderà con un grande evento in programma l’11 novembre presso la Città della Scienza di Napoli, si vuole dimostrare una volta di più che non tutti possono diventare Campioni dello Sport, ma tutti – con i loro stili di vita – possono diventare Campioni INTEGRI di Comportamento.
Per la prima volta, dunque, l’evento si sposta eccezionalmente da Jesi per riportare l’attenzione dei media sul dramma vissuto dal Polo Culturale di Napoli (incendiato il 4 marzo scorso), che già in passato aveva ospitato il lancio del Premio “l’Amico Atletico”, in Campania.
Per l’organizzazione di questa edizione, oltre a quella ormai consolidata dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana), si sono aggiunte le collaborazioni delle Fondazioni Candido Cannavò, Cannavaro/Ferrara, IDIS – Città della Scienza, Verde Sport Benetton.
L’iniziativa gode dei Patrocini dela Presidenza del Consiglio dei Ministri, del CONI, del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), dell’ICS (Istituto per il Credito Sportivo), oltre che della Regione Marche, della Regione Campania, del Comune di Jesi e del Comune di Napoli.


Sabato 28 settembre, in occasione delle “
Antonio Di Luna è sicuramente un esempio da imitare. Un giovane (a breve compirà 27 anni) che ha già dimostrato di avere i requisiti per diventare un imprenditore di successo. Da presidente dell’Associazione sportiva il “Conte di Montecristo” è impegnato nella diffusione dello sport a tutti i livelli. Ha iniziato giovanissimo (ad appena 18 anni) ad organizzare tornei ed eventi di sport, ma anche di moda e spettacolo ed è stato gestore di importanti strutture sportive. Nonostante la giovane età, il nostro concittadino vanta un curriculum di tutto rispetto: ha già acquisito il Know-how necessario per poter competere in diversi campi, soprattutto in quello della gestione delle strutture sportive. Di Luna, oltre a sfornare idee e progetti in continuazione (fu poco preso in considerazione dal Commissario straordinario, e da qualche funzionario, quando si recò al Comune a prospettargli la possibilità di agganciarsi a fondi nazionali per la valorizzazione dei beni pubblici locali) è anche un combattivo: con le sue denunce ha acceso i riflettori su tutte le questioni negative che hanno investito ultimamente il campo di calcio Italia di via Caduti di Superga, ormai chiuso da circa due anni. Di Luna, recentemente, è stato anche nominato delegato provinciale dell’AGAR SPORT MANAGEMENT, l’associazione nazionale dei praticanti, tecnici, dirigenti e manager dello Sport. E proprio dall’AGAR, l’A.S.D. Il “Conte di Montecristo” si è vista assegnare l’organizzazione del campionato provinciale di calcio a 5, da svolgersi su strutture a norma (anche calvizzanesi, premesse che ve ne siano in regola) e autorizzate dal CONI e dalla FIGC. Ma gli impegni del Di Luna non finiscono qui. E’ anche presidente della sede locale dell’AICAST (Associazione Industria Commercio Artigiani Servizio e Turismo) che, in tutta Italia, già vanta circa 10mila imprese aderenti. Uno dei primi punti su cui l’associazione (alla quale hanno aderito già diverse realtà commerciali cittadine) si sta impegnando è la realizzazione del mercato rionale. Grazie a Di Luna, l’AICAST comincia ad avere un ruolo in città, per cui, a nostro avviso, andrebbe interpellata dall’amministrazione su tutte le scelte che potrebbero avere un impatto sull’economia locale, come, ad esempio, l’eventuale spostamento dei vigili urbani (annunciato in consiglio comunale dal sindaco) dall’attuale sede del piano terra del municipio, nei locali di via Aldo Moro, dove operava il presidio sanitario. Insomma, se a Calvizzano ci fossero più personaggi combattivi e pragmatici come Di Luna, sicuramente la nostra realtà migliorerebbe in tutti i sensi.