Carta Olimpica C.I.O.

2.3.     Commissione Candidature

2.3.1.  Sarà costituita una Commissione Candidature composta di sette membri, di cui tre membri scelti dalla Commissione Etica del C.I.O., tre membri scelti dalla Sessione del C.I.O., e un membro scelto dalla  Commissione Atleti.  I  membri  della  Commissione  Candidature  sono  eletti  per  un periodo di quattro anni; essi sono rieleggibili.

2.3.2   La   Commissione   Candidature   ha   il   compito   di   esaminare   ogni candidatura in conformità al successivo paragrafo 2.4.2 e di  redigere a beneficio della Commissione Esecutiva del C.I.O. un rapporto scritto su ogni candidatura.

2.3.3.  La Commissione Candidature si gestisce autonomamente. Essa nomina il proprio presidente e un segretario; quest’ultimo può essere  scelto al di fuori dei membri della Commissione.


2.4.     Esame delle candidature da parte della Commissione Candidature

2.4.1.  Quando riceve una candidatura, il Presidente del C.I.O. la trasmette al presidente     della     Commissione     Candidature,     il     quale     ordina immediatamente   l’apertura   di   un   fascicolo.   Salvo   per   circostanze eccezionali,  ogni  fascicolo  ricevuto  dal  presidente  della  Commissione Candidature al più tardi tre mesi prima della  data  di apertura della Sessione del C.I.O. Ia più vicina, deve essere  trattato in modo che la Commissione Esecutiva possa sottoporre una proposta in tempo utile alla detta Sessione.

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2.4.2.  Quando riceve una candidatura trasmessa dal Presidente del  C.I.O., il presidente della Commissione Candidature ne informa immediatamente tutti i membri della Commissione Candidature e li consulta in proposito; la  Commissione  Candidature  raccoglie  tutte  le  informazioni  utili  sul candidato, in particolare sulla sua situazione professionale ed economica, nonché sulla sua carriera e le sue attività sportive; la Commissione può chiedere  al  candidato  delle  referenze  di  personalità  presso  le  quali informarsi; la Commissione può invitare il candidato ad un colloquio.

2.4.3.  La Commissione verifica l’origine di ogni candidatura nonché,  se è il caso, la qualità di atleta in attività o la carica alla quale è  legata la candidatura.

2.4.4.  Quando   ritiene   di   aver   raccolto   tutte   le   informazioni    utili,   la Commissione Candidature prepara per la Commissione  Esecutiva del C.l.O. un rapporto scritto motivato nel quale indica se, a suo parere, il candidato possieda o no le qualità richieste per essere eletto membro del C.I.O. Inoltre, se si tratta di una candidatura a titolo di atleta in attività in applicazione del precedente paragrafo 2.2.1, o  se  la candidatura è legata ad una carica nell’ambito di una delle organizzazioni enunciate ai predetti paragrafi 2.2.2 e 2.2.3, la Commissione Candidature lo specifica nel proprio rapporto.


2.5.     Procedura davanti alla Commissione Esecutiva del C.I.O.

2.5.1.  La Commissione Esecutiva del C.I.O. è la sola competente per proporre una candidatura alla Sessione.

2.5.2.  Durante  la  seduta  che  segue  il  ricevimento  di  un  rapporto   della Commissione Candidature, la Commissione Esecutiva del C.I.O.,  dopo aver preso conoscenza del contenuto del predetto rapporto,  decide di proporre o di non proporre il candidato all’elezione a titolo di membro del  C.I.O.  La  Commissione  Esecutiva  può  decidere  di   ascoltare  i candidati se lo ritiene necessario. In caso di proposta per  l’elezione, la Commissione Esecutiva sottopone alla Sessione, al più tardi trenta giorni prima dell’inizio di quest’ultima, una proposta scritta alla  quale viene allegato il rapporto della Commissione Candidature. La  Commissione Esecutiva menziona l’origine di ogni candidatura e, nel caso, indica se si tratta di una candidatura a titolo di atleta in attività in applicazione del predetto  paragrafo  2.2.1  o  se  la  candidatura  è  legata  ad  una  carica nell’ambito di una delle organizzazioni enunciate ai precedenti paragrafi

2.2.2 e 2.2.3. La Commissione Esecutiva può proporre più candidature all’elezione di un solo membro.


2.6      Procedura davanti alla Sessione del C.I.O.

2.6.1   La Sessione del C.I.O. è la sola competente per eleggere i membri del

C.I.O.

2.6.2   Le candidature per l’elezione a titolo di membro del C.I.O.  proposte dalla  Commissione  Esecutiva  sono  sottoposte  al  voto  della  Sessione;

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quest’ultima  vota  a  scrutino  segreto;  prende  le  sue  decisioni  alla maggioranza dei votanti.


2.6.3   Il  presidente  della  Commissione  Candidature  può  comunicare  alla

Sessione il parere della Commissione Candidature.


2.7.     Procedura di rielezione

La procedura di rielezione, per una durata di otto anni di un membro del C.I.O. rieleggibile, si svolge secondo le disposizioni del suddetti paragrafi 2.4, 2.5 e 2.6.; la procedura può essere accelerata e semplificata.


2.8.     Disposizioni transitorie

I diritti acquisiti dei membri del C.I.O. la cui elezione ha preso effetto prima della data di apertura della 110a Sessione del C.I.O. (11 dicembre 1999) sono così mantenuti:

2.8.1.  Un membro del C.I.O. la cui elezione ha preso effetto prima della data di apertura della 110a Sessione del C.I.O. (11 dicembre 1999) deve ritirarsi alla fine dell’anno solare nel corso del quale raggiunge l’étà di 80 anni, salvo se è stato eletto prima dell’anno 1966. Se un membro  raggiunge questo  limite  di  età  nel  corso  del  suo  mandato  di  Presidente,  vice- presidente o membro della Commissione Esecutiva  del  C.I.O., il ritiro prenderà effetto alla fine della seguente Sessione del C.I.O.

2.8.2.  Inoltre, i membri del C.I.O. la cui elezione ha preso effetto prima della data di apertura della 110a Sessione del C.I.O. (11 dicembre 1999) e che non abbiano raggiunto il limite di età secondo il  precedente  paragrafo

2.8.1 sono sottoposti a rielezione da parte della Sessione del C.I.O., per un terzo nel 2007, per un terzo nel 2008 e per un terzo nel 2009 alle condizioni stabilite al paragrafo 2.ó del presente testo di applicazione. La determinazione dei membri così ripartiti avverrà per sorteggio durante la 111a Sessione del C.I.O.

2.8.3.  In occasione dei Giochi dell’Olimpiade nel 2000, otto atleti saranno eletti alla Commissione Atleti del C.I.O. I quattro membri che  otterranno il maggior numero di voti saranno eletti per un mandato di  otto anni e i quattro membri seguenti nell’ordine dei voti ottenuti saranno eletti per un mandato di quattro anni.

2.8.4.  In  occasione  dei  Giochi  Olimpici  invernali  del  2002,  quattro   atleti saranno  eletti  alla  Commissione  Atleti  del  C.I.O.  I  due  membri  che otterranno il maggior numero di voti saranno eletti per un mandato di otto anni e i due membri seguenti nell’ordine dei voti  ottenuti saranno eletti per un mandato di quattro anni.

2.8.5.  Nel caso di membri della Commissione Atleti dei C.I.O. eletti in quanto membri del C.I.O. in occasione della 110a Sessione del C.I.O.,  il loro mandato  scadrà  immediatamente  dopo  la  cerimonia  di  chiusura  dei Giochi dell’Olimpiade o dei Giochi Olimpici invernali quattro anni dopo

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la data della loro elezione in quanto membri della Commissione Atleti del

C.I.O.

2.8.6.  Le  disposizioni  dei  precedenti  paragrafi  2.1,  2.3,  2.4,  2.5.2  e  2.6.2  si applicano all’elezione degli atleti in attività soltanto dopo il 1° Gennaio

2000.

2.8.7.  Fino  al  31  dicembre  2003,  il  numero  dei  membri  del  C.I.O.  potrà raggiungere il totale di 130.


21 – Organizzazione

Gli organi del C.I.O. sono:

1.        la Sessione

2.        la Commissione Esecutiva,

3.        il Presidente.

4.        In caso di dubbio quanto alla competenza di uno degli organi del C.I.O.,  l’espressione “C.I.O.”, utilizzata senza altra precisazione o aggiunta, deve intendersi come significante la “Sessione”, fermo restante la delega di poteri eventualmente attribuiti alla  Commissione Esecutiva.


22 – Sessioni

1.        Un’assemblea generale dei Membri del C.I.O., denominata Sessione, si riunisce almeno una volta l’anno. Una Sessione straordinaria viene convocata su iniziativa del  Presidente o su richiesta scritta di almeno un terzo dei membri.

2.        La  sede  della  Sessione  è  stabilito  dal  C.I.O.,  quello  della  Sessione  straordinaria  dal Presidente. Le convocazioni delle Sessioni o delle Sessioni straordinarie saranno inviate dal Presidente almeno un mese prima della riunione, accompagnate dall’ordine del giorno.

3.        L’organizzazione  della  Sessione,  incluso  tutti  gli  aspetti  finanziari  ad  essa  collegati,  è regolata  dalla  “Guida  per  l’organizzazione  delle  Sessioni”  ed  ogni  altra  comunicazione emessa dalla Commissione Esecutiva del C.I.O.


4.        La Sessione è l’organo supremo del C.I.O. Adotta, modifica e interpreta la Carta Olimpica.

Le sue decisioni  sono  definitive.  Su  proposta della Commissione Esecutiva del C.I.O., elegge i membri del C.I.O.


5.        La Sessione ha la facoltà di delegare poteri alla Commissione Esecutiva.

23 – Commissione Esecutiva

1.

Composizione

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La Commissione Esecutiva è composta dal Presidente, da quattro Vice Presidenti e da dieci altri membri. La scelta dei suoi membri rifletterà la composizione della Sessione.

Ad ogni elezione, la Sessione vigilerà sul rispetto del predetto principio.


2.        Elezione

Tutti i membri della Commissione Esecutiva sono eletti dalla Sessione, con scrutinio segreto, alla maggioranza dei votanti.


3.        Durata delle cariche

3.1.     La durata del mandato del Presidente è fissata alla regola 24. La  durata dei mandati  dei  Vice  Presidenti  e  dei  dieci  altri  membri  della   Commissione Esecutiva è di quattro anni.

3.2.     I  Membri  della  Commissione  Esecutiva  iniziano  il  loro  mandato  alla  fine  della Sessione  nella  quale  sono  stati  eletti;  dal  momento  della  loro  elezione  possono tuttavia assistere, con voto consultivo, alle riunioni della Commissione Esecutiva; il loro mandato cessa alla fine dell’ultima Sessione  ordinaria che si svolge durante l’anno nel quale scade.


4.        Rinnovo delle cariche

4.1.     Le condizioni per il rinnovo del mandato del Presidente sono fissate dalla Regola 24.

4.2.     Un vice presidente può essere rieletto a tale carica soltanto dopo un intervallo minimo di quattro anni. Inoltre, un vice presidente non può essere  rieletto in seno alla Commissione Esecutiva nei quattro anni che seguono la scadenza del suo mandato, salvo per la carica di Presidente.

4.3.     Un membro della Commissione Esecutiva che non sia il Presidente o  uno dei quattro Vice Presidenti non può essere rieletto in seno a tale Commissione nei quattro anni che seguono la scadenza del proprio mandato, ad eccezione per la carica di Presidente o di Vice Presidente.


5.        Cariche vacanti

5.1.     I1 caso di vacanza della Presidenza è trattato alla Regola 24.

5.2.     In caso di vacanza di una Vice Presidenza, il C.I.O. elegge un nuovo Vice Presidente nel corso della Sessione successiva. Il nuovo Vice Presidente termina il mandato di colui che sostituisce ed è quindi immediatamente rieleggibile a qualsiasi altra carica della Commissione Esecutiva.

5.3.     In caso di vacanza di un altra carica in seno alla Commissione Esecutiva, il C.I.O. elegge un nuovo membro della Commissione Esecutiva nel corso della  Sessione successiva. il nuovo membro termina il mandato di colui che sostituisce ed è quindi immediatamente rieleggibile a qualsiasi altra carica della Commissione Esecutiva.

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6.        Poteri e funzioni

La Commissione Esecutiva gestisce gli affari del C.I.O. e in particolare svolge le seguenti funzioni:

6.1.      veglia che la Carta Olimpica venga rispettata;

6.2.     si assume la responsabilità suprema dell’amministrazione del C.I.O.;

6.3.     approva l’organizzazione interna del C.I.O., il suo organigramma e tutti i regolamenti interni relativi alla propria organizzazione;


6.4.     è responsabile della gestione finanziaria del C.I.O. e prepara un rapporto annuale;

6.5.     presenta alla Sessione un rapporto su ogni proposta di modifica di una Regola o di

Norme di applicazione;

6.6.     sottopone alla Sessione del C.I.O. i nomi delle persone che raccomanda per l’elezione in seno al C.I.O.;

6.7.     dirige   la   procedura   di   accettazione   e   di   selezione   delle    candidature all’organizzazione dei Giochi Olimpici;


6.8.     crea e attribuisce le onorificenze del C.I.O.;

6.9.     fissa l’ordine del giorno delle sessioni del C.I.O.;

6.10.   su  proposta  del  Presidente,  nomina  il  Direttore  Generale  e  il   Segretario Generale e ne decide il licenziamento. Il Presidente decide delle loro promozioni, sanzioni ed emolumenti.


6.11.   gli è affidato l’archivio del C.I.O.;

6.12.   emana nella forma che ritiene più adatta (codici, regolamenti, norme, direttive, guide, istruzioni), tutte le disposizioni necessarie all’applicazione  della Carta Olimpica e all’organizzazione dei Giochi Olimpici;

6.13.   svolge   tutti   gli   altri   compiti   che   le   sono   assegnati   dalla   Sessione.   La Commissione Esecutiva si riunisce su convocazione del Presidente, su iniziativa di quest’ultimo o su richiesta della maggioranza dei propri membri.


24 – Il Presidente

1.        Il C.I.O. elegge a scrutino segreto un Presidente tra i propri membri per un periodo di otto anni, rinnovabile una sola volta per quattro anni. Le candidature sono dichiarate tre mesi prima della data di apertura della Sessione nel corso della quale si svolgerà l’elezione.

2.        Salvo nel caso previsto al successivo paragrafo 3, il Presidente viene eletto dalla Sessione che si riunisce nel corso del secondo anno dell’Olimpiade.

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3.        Qualora il Presidente si trovi nell’incapacità di assolvere ai compiti del proprio incarico, il Vice  Presidente  vicario  lo  sostituisce  in  tale  funzione  fino  all’elezione  di  un  nuovo Presidente, durante la successiva Sessione del C.I.O. Il nuovo Presidente termina il mandato del  Presidente  che  sostituisce.  Il  Presidente  è  quindi  immediatamente  rieleggibile  in conformità del sopraccitato paragrafo 1.


4.        Il Presidente presiede tutte le attività del C.I.O. e lo rappresenta in maniera permanente.

5.        Il Presidente costituirà delle commissioni permanenti o ad hoc, nonché dei gruppi di lavoro ogni qual volta ve ne sia la necessità; ne stabilirà i compiti e ne designerà i  membri; il Presidente deciderà altresì dello scioglimento di tali commissioni e dei  gruppi  di lavoro quando ritiene che abbiano assolto al loro compito. Nessuna riunione di una commissione o di un gruppo di lavoro potrà svolgersi senza il previo benestare del Presidente del C.I.O. Il Presidente è membro di diritto di tutte le commissioni e di tutti i gruppi di lavoro e avrà diritto  al  posto  di  onore  quanto  assiste  ad  una  di  tali  riunioni.  Sarà  costituita  una Commissione  Atleti,  la  cui  maggioranza  sarà  formata  da  atleti  eletti  dagli  atleti  che partecipano   ai   Giochi   Olimpici.   L’elezione   di   svolgerà   in   occasione   dei   Giochi dell’Olimpiade  e  dei  Giochi  Olimpici  Invernali  secondo  un  regolamento  stabilito  dalla Commissione Esecutiva del C.I.O. in accordo con la Commissione degli Atleti, e che sarà trasmesso alle FI e ai C.N.O. un anno prima dell’edizione dei Giochi Olimpici nel corso del quale avrà luogo tale elezione.


25 – Commissione Etica del C.I.O.

Provvedimenti e sanzioni

1.        Una Commissione Etica del  C.I.O.  è incaricata di  definire e aggiornare un  insieme di principi etici comprendente un Codice etico basato sui valori e i principi difesi nella Carta Olimpica. Essa indaga inoltre sulle denuncie presentate in relazione alla non osservanza di tali  principi  etici,  compreso  nei  casi  di  violazione  del  Codice  etico  ed  eventualmente propone sanzioni alla Commissione Esecutiva.


2.        I provvedimenti e le sanzioni che possono essere presi dalla Sessione o dalla Commissioni

Esecutiva sono i seguenti:

2.1.     Nell’ambito del Movimento Olimpico :

2.1.1.  nei confronti dei membri onorari del C.I.O.:

a)  il biasimo, pronunciato dalla Commissione Esecutiva;

b)  la  sospensione  per  un  periodo  determinato,  pronunciata  dalla  Commissione Esecutiva. La sospensione può estendersi a tutti o parte dei diritti, prerogative e funzioni legate alla qualità di membro.

Le sanzioni possono essere pronunciate nei confronti di membri o membri onorari del C.I.O., i quali per il loro comportamento arrecano danno agli interessi del C.I.O. I provvedimenti e le sanzioni sopraccitati possono essere cumulati. Su decisione della Commissione Esecutiva, il membro o il membro onorario in questione può essere privato totalmente o in parte dei diritti, prerogative e funzioni legati alla sua qualità di membro, e ciò durante tutta la durata dell’inchiesta disciplinare condotta nei suoi confronti.

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L’esclusione di  un  membro,  di  un membro onorario o di un membro d’onore è regolata dalle Regole 20.3.7. e 20.3.8.

2.1.     nei confronti delle FI:

a) ritiro dal programma dei Giochi Olimpici:

– di uno sport (Sessione)

– di una disciplina (Commissione Esecutiva) o

– di una gara (Commissione Esecutiva);

b) revoca del loro riconoscimento (Sessione):


1.1.2.  nei  confronti  delle  associazioni  di  FI,  revoca  del  loro  riconoscimento

(Sessione);


1.1.3.  nei confronti dei C.N.O.:

a)  revoca  del  diritto  di  iscrivere  dei  concorrenti  ai  Giochi  Olimpici

(Commissione Esecutiva)

b) sospensione (Commissione Esecutiva); in tale ipotesi, la Commissione Esecutiva determina per ogni caso le conseguenze per il C.N.O. interessato e per i suoi atleti;

c) revoca temporanea o permanente del riconoscimento (Sessione); in caso di revoca permanente del riconoscimento, il C.N.O. perde tutti i diritti che gli attribuisce la Carta Olimpica;

d) revoca del diritto di organizzare una Sessione o un Congresso Olimpico

(Sessione);


1.1.4.  nei  confronti  delle  Associazioni  di  C.N.O.:  revoca  del  riconoscimento

(Sessione);

1.1.5.  nei confronti di una Città Ospitante, di un C.O.J.O. o di un C.N.O.: revoca del diritto di organizzare i Giochi Olimpici (Sessione).


2.2.     Nell’ambito dei Giochi Olimpici:

2.2.1.  nei  confronti  dei  concorrenti  individuali  o a squadre: non  ammissione ai Giochi   Olimpici   od   esclusione  dai  medesimi,  a  titolo   temporaneo  o permanente; in caso di esclusione, tutte le medaglie e tutti i diplomi dovranno essere restituiti al C.I.O. (Commissione Esecutiva);

2.2.2.  nei confronti di Ufficiali, Dirigenti e altri membri di una  delegazione, di arbitri e membri della giuria: non ammissione ai Giochi Olimpici o esclusione dai medesimi, a titolo temporaneo o permanente (Commissione Esecutiva);


2..2.3. nei confronti di tutte le altre persone accreditate: revoca dell’accreditamento

(Commissione Esecutiva);

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2.2.4.  Nessuna decisione presa nell’ambito dei Giochi Olimpici potrà essere rimessa in causa dopo un lasso di 3 anni a contare dal giorno della  cerimonia di chiusura di tali Giochi.


2.        Prima  di  applicare  una  misura  o  una  sanzione,  l’organo  competente  del  C.I.O.  potrà pronunciare un avvertimento.

3.        individuo, squadra o persona fisica o morale ha il diritto di essere ascoltato dall’organo del C.I.O. competente per prendere una misura o una sanzione. Il diritto di  essere ascoltato secondo tale disposizione comprende il diritto di essere informato delle accuse portate a suo carico nonché il diritto di comparire di persona o di presentare la propria difesa per iscritto.

4.        ti i provvedimenti o sanzioni decisi dalla Sessione o dalla Commissione Esecutiva dovranno essere notificati per iscritto alla parte interessata.

5.        ti provvedimenti o sanzioni sono immediatamente applicabili, salvo se l’organo competente ne decide diversamente.


26 – Procedure

1.        Procedura ordinaria

1.1.     Il Presidente o, in sua assenza, il Vice Presidente più anziano in carica  presente, presiede  le  Sessioni  e  le  riunioni  della  Commissione  Esecutiva.  In  assenza  del Presidente e dei Vice Presidenti, la presidenza è assunta dal membro  presente più anziano in carica nella Commissione Esecutiva.

1.2.     Il quorum richiesto per una Sessione è della metà del numero totale dei Membri del C.I.O. più uno. Il quorum richiesto per una riunione della  Commissione Esecutiva del C.I.O. è di otto membri.

1.3.     Le decisioni sono prese alla maggioranza dei votanti; tuttavia, la maggiorana dei due terzi dei membri del C.I.O. presenti alla Sessione (maggioranza composta di almeno trenta  membri)  sarà  richiesta  per  la  modifica  dei  Principi  Fondamentali  e  delle Regole. Le Regole e le Norme di Applicazione così modificate sono immediatamente applicabili, salvo se la Sessione ne decide altrimenti. Una  questione non inserita all’Ordine del giorno di una Sessione potrà essere discussa se un terzo dei membri lo richiede, o se il Presidente di seduta ne da l’autorizzazione.

1.4.     Ogni membro dispone di un voto. Le astensioni e le schede bianche o  nulle non saranno conteggiate per il calcolo della maggioranza richiesta. Non è  ammesso il voto per procura. I1 voto si svolge a scrutino segreto se il presidente di seduta decide in tale senso o se almeno un quarto dei membri presenti lo richieda. In caso di parità, decide il presidente di seduta.

1.5.     Le disposizioni  di  cui  ai  paragrafi  1.3  e 1.4  sopraccitati  si  applicano  a  tutte le elezioni, sia che si tratti di persone o di città organizzatrici. Tuttavia se ci sono (o se restano)  soltanto  due  candidati,  è  dichiarato  eletto  il  candidato  che  ottiene  il maggiore numero di voti.

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1.6.      Un  membro  del  C.I.O.  deve  astenersi  dal  prendere  parte  ad  un  voto  nelle circostanze seguenti:

a) quando il voto riguarda l’elezione di una città ospitante i Giochi Olimpici, per la quale una città del Paese di cui è cittadino è candidata;

b) quando il voto riguarda la determinazione del luogo di una Sessione, di un Congresso Olimpico o di una riunione o avvenimento per i quali una città o una collettività pubblica del Paese di cui è cittadino è candidata;

c)   quando   il   voto   riguarda   l’elezione   a   membro   in   seno   al   Comitato Internazionale  Olimpico,  di  un  candidato  cittadino  del  medesimo  Paese  del membro;

d) quando il voto riguarda l’elezione ad una carica in seno alla Commissione

Esecutiva o ad altra carica, di un candidato del medesimo Paese del membro;

e) quando il voto riguarda qualsiasi altra questione concernente il Paese o il

C.N.O. del Paese di cui è cittadino.

In caso di dubbio, il presidente di seduta decide della partecipazione al voto del membro interessato.


1.7.     Il Presidente del C.I.O. stabilisce i regolamenti per tutte le elezioni.

1.8.     Ogni questione di procedura riguardante le sedute del C.I.O., che non sia  trattata nella Carta Olimpica, verrà risolta dal presidente di seduta.


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